Freee è un aggregatore di professionisti che opera nel mondo del packaging, del POP, del visual display, delle soluzioni allestitive/espositive e quelle per la stampa. Partendo sempre dal design e dalla comunicazione. Troppe cose? No, perché Freee è un progetto aperto, che nasce dall’esperienza e dal desiderio di essere liberi di scegliere, senza tutti i limiti che una struttura fissa impone (sempre). Tecnologie, materiali, supporti, soluzioni, idee, sostenibilità: il nostro è un settore in cui l’innovazione e il cambiamento sono vita. Noi lo indaghiamo quotidianamente e siamo liberi di cambiare con lui. Per il bene nostro e dei nostri clienti..

Voce del verbo:

"Essere liberi di".

Freee, liberi di…

Liberi di pensare, liberi di evolvere e cambiare, liberi di proporre soluzioni nuove e diverse, liberi di ricercare, liberi di scegliere tra molti partner, liberi di essere onesti, liberi di prototipare, liberi di comunicare.

Freee, liberi di.

Tre B
importantissime

Brand

Ogni prodotto, ogni soluzione, ogni materiale deve raccontare una storia chiamata brand. Conosciamo bene questa regola

Brief

Ci piace capire prima, e solo poi proporre. Il vero Brief è la conseguenza di un dialogo sviluppato con il cliente. Non è un pezzo di carta.

Budget

Non è tutto, ma è molto. Poco o tanto che sia, è sempre meglio averlo chiaro. Così possiamo aiutarvi meglio.

Siamo
e non siamo

NON SIAMO una struttura o un’agenzia (con tutti i limiti e le rigidità che ne derivano) – SIAMO liberi – SIAMO quelli che credono nella stretta di mano e sono convinti che dal dialogo nasca sempre un fiore più bello – NON SIAMO venditori di un prodotto, ma cacciatori di soluzioni che (solo poi) diventano prodotto – SIAMO professionisti diversi, con competenze diverse e complementari – NON SIAMO solo comunicazione o solo tecnicismi o solo prezzo o solo… – SIAMO costantemente alla ricerca di soluzioni alternative, prodotti nuovi, materiali diversi e sostenibili – SIAMO spesso in viaggio a caccia di stimoli, impulsi, colori che possano tradursi in risposte migliori – SIAMO di quelli che non lasciano mai il cliente per strada – NON SIAMO chi dice “sì, certo, non c’é problema” e poco dopo dice “ci sarebbero però dei problemi” – SIAMO sempre pronti a garantire ciò di cui ci assumiamo la responsabilità – SIAMO in grado di chiedere scusa quando sbagliamo e riparare ad eventuali errori (perché, sì, inutile negarlo, anche noi commettiamo errori) – SIAMO puntuali. Se diciamo “quel giorno a quell’ora” intendiamo proprio “quel giorno a quell’ora” – NON SIAMO falsi: se non abbiamo una risposta non ne diamo una a caso. Prendiamo tempo, cerchiamo la risposta e poi la diamo. Perché ci teniamo molto ai nostri clienti – SIAMO innamorati del nostro lavoro. E questo ce lo fa svolgere meglio.

Tre volti da svelare, per raccontarne molti altri.

Federico Schiavon

Piacere, sono Federico.

Una laurea in economia e commercio e la passione per quella prima foglia di basilico che si appoggia leggera e verdissima sul piatto di pomodori…

Vi so dire il nome di una carta sfiorandola con un dito. E, se poi volete la storia dell’inchiostro usato, mi bastano due o tre sniffatine al massimo.

25 anni di esperienza non sono pochi, ma sono nulla se penso alla velocità con cui il mondo della stampa, del packaging e del POP continua ad evolversi.

Cerco di accompagnare al meglio ogni cliente che si affida a me. Consigliando, proponendo e creando relazioni sincere.

Nicola Cappellari

Mi chiamo Nicola, ho studiato filosofia per passione e ho anche suonato nella metropolitana londinese per tirar su due soldi.

Scatto fotografie con la mia Leica a pellicola e amo alla follia ogni stretta di mano.

20 anni di marketing, di comunicazione e di progetti in settori diversissimi mi hanno insegnato che il buon Socrate aveva proprio ragione: “più so e più so di non sapere”.

Ma è proprio questa la molla che mi spinge a cercare cose nuove, soluzioni diverse, contaminazioni, confronti.

Quando poi arriva l’autunno, e si sente nell’aria l’odore della prima stufa accesa…

Andrea Cestonaro

Quando il design si fa intelligente e utile, allora diventa bellissimo.

Mi piace il processo creativo, mi fa sentire bene. Quando si parte da un’idea, e la si vede trasformarsi piano piano, fino a diventare un oggetto che puoi toccare.

Più teste, più punti di vista e qualche buon bicchiere di vino rosso seduti sul prato.

Dai tools elettrici, alle grafiche per t-shirt, da avveniristiche casette per cane allo studio di sistemi intelligenti per esporre il prodotto…

E ogni volta mi chiedo: “mi divertirò ancora?”. E poi mi diverto un sacco.